Penne: regalo, collezione, uso quotidiano

Sommersi in un mondo tecnologico e touchscreen , nell’arco della giornata, soprattutto in alcuni tipi di lavoro, capita sempre più spesso di non prendere in mano una penna e scrivere su dei fogli.

Quando però si vuole scrivere una lettera o un biglietto ad una persona cara, si prende subito in mano un pezzo di carta e la penna più bella a disposizione e si inizia a scrivere.

Scrivere a mano regala molte emozioni, si riesce a trasmette il proprio carattere, la propria vicinanza, il proprio calore. Si comunica il tratto personale e la soggettività.

Un biglietto scritto a mano è unico e insostituibile, è più prezioso di biglietto formale scritto a computer a caratteri standard.

Una penna risulta inoltre un regalo perfetto da fare per un compleanno, per un diploma, per una laurea, per un anniversario, per festeggiare un’occasione lavorativa importante.

La stilografica regalata in una circostanza importante ricorderà sempre al festeggiato il traguardo, o il successo raggiunto, l’avvenimento significativo, evocando sempre ricordi belli.

Le penne inoltre possono diventare oggetto da collezione.

Infatti in questi ultimi anni sono molti i collezionisti e gli appassionati di penne: penne preziose, di grande qualità, ma anche penne semplici, comuni, quotidiane.

Collezionare penne può nascere inizialmente da una semplice curiosità che si trasforma poi in apprezzamento e passione, oppure apparire come un colpo di fulmine.

Una penna ha molto da raccontare. Non è quindi solo un semplice strumento per scrivere sulla carta.

Se ne trovano un’infinità in giro, apparentemente tutte uguali, in realtà molto diverse nelle forme, nei materiali, nei colori, e soprattutto nella storia.

Tra le penne di lusso, eleganti e sofisticate, sul mercato si trovano modelli pregiati realizzati con materiali preziosi, come oro e argento, e con pietre rare, a volte realizzati a mano.

I prezzi di queste penne sono molto elevati. Non si tratta di oggetti prodotti in serie, disponibili in grandi numeri. Si tratta di penne disponibili in negozi specializzati e molto spesso sono pezzi unici o numerati. Molte volte portano anche la firma di grandi personaggi del design e della moda.

Tra le penne più semplici, a prezzi più abbordabili, invece si possono trovare penne in plastica, in legno, con forme strane e fantasie varie.

Sono disponibili in tutti i colori e in diversi modelli: penne a sfera o a gel con o senza scatto, con il corpo in gomma per rendere più semplice e comoda l’impugnatura e la scrittura, con la punta fine o più spessa, penne integrate con il calendario, con l’evidenziatore, con la luce, con la penna usb e molto altro ancora.

Scegliere una penna semplice per gli usi quotidiani come scrivere a scuola, in casa o in ufficio dipende dalle esigenze di chi la utilizza. C’è chi preferisce la penna a sfera e chi la penna a scatto.

Chi differenze ci sono?

La prima presenta una forma allungata, generalmente di tipo esagonale e un cappuccio che protegge l’inchiostro. Presenta un rivestimento trasparente che permette di vedere l’inchiostro.

Oltre alle classiche penne in plastica trasparenti, ci sono quelle con rivestimenti colorati, in gomma o in materiali pregiati.

La seconda invece si contraddistingue per la praticità nell’apertura: è presente una molla, che se premuta fa scattare la punta verso l’esterno. Anche in questo caso la punta della penna è una sfera.