Aggiornamenti da luglio, 2014 Attiva/disattiva nidificazione dei commenti | Scorciatoie da tastiera

  • Elisabetta 6:57 am il July 15, 2014 Permalink |  

    Pulire i materiali e i dipinti dopo la pittura 

    Quando si dipinge ad acquerello, ricordarsi alla fine che bisogna lavare accuratamente tutti i materiali e i pennelli molto bene con acqua per evitare i ristagni e che residui di colore si mescolino ai nuovi quando si ricomincia a dipingere e li rendano sporchi, quando vengono usati successivamente.

    Per evitare che i colori inoltre nella scatola si secchino eccessivamente, si può lasciare all’interno una spugnetta umida mentre se si utilizzano i tubetti mi raccomando di chiuderli bene.

    I pennelli si rovinano facilmente e vanno trattati con cura non sono come le penne pilot anche se anche queste devono essere chiuse bene altrimenti si seccano. Occorre lavarli con sapone neutro e conservarli con la punta in alto di modo che si asciughino bene e lasciarli all’aria e evitare che prendano una piega.

    Quindi meglio riformare alla fine dell’uso con la punta delle dita la punta del pennello prima di riporlo e mettere il cappuccio se c’è.
    Quando il dipinto è terminato si può finire con una vernice opaca per acquerello la quale ha il compito di proteggere i dipinti. Questo tipo di vernice, asciuga in poco tempo e si trova in commercio anche in confezione spray.

    Se si usa la confezione spray, spruzzarla ad una distanza di circa 30 cm dal dipinto e poca per evitare scolature e sempre per evitare scolature, mentre asciuga, il foglio deve essere tenuto in posizione orizzontale.
    Se necessario, dopo che la vernice è asciutta, si può ripetere l’operazione di verniciatura.

    Si può anche stendere col pennello ma bisogna fare molta attenzione, per evitare di rovinare il colore sottostante. A differenza delle penne roller il tocco del pennello lascia sbavature e bordi frastagliati e non è come le cartucce di inchiostro per stampante.
    Innanzitutto bisogna fare attenzione che il colore acquerello sia ben asciutto ed evitare di strofinare troppo il pennello durante la stesura.
    Cambiando colore bisogna lavare accuratamente il pennello e dato che il colore ad acquerello è molto liquido, non ha spessore e tende ad espandersi sul foglio, usare la punta di un tovagliolo di carta per assorbire il liquido in eccesso.

    Nella pittura ad acquerello è difficile correggere eventuali errori e sbavature ma, in ogni caso, potete provare ad asportare piccole parti di colore per fare le correzioni. Per schiarire o creare delle zone di luce, usare una spugnetta inumidita, avendo cura di eseguire l’operazione con delicatezza e poca insistenza per evitare di rovinare la superficie della carta.

    I dipinti ad acquerello, come tutti i dipinti, alla fine dell’opera vanno tenuti lontano da troppa luce e umidità per evitare che vengano rovinati.

     
  • Elisabetta 9:45 am il July 11, 2014 Permalink |  

    Caran d’Ache e Lalique hanno creato un pezzo unico di rara bellezza, Crystal 

    Caran d’Ache ha creato una nuova linea di penne di lusso la Collezione Crystal , dalla collaborazione con Lalique.
    Queste due aziende del settore hanno creato tre diversi modelli di penne di lusso in edizione limitata, con un’eleganza senza tempo: Black Crystal, White Crystal e Crystal & Diamonds.
    Il tema è crystal, cioè una goccia d’acqua o d’inchiostro, testimonianza della maestria e abilità di queste due case produttrici di penne e vendita penne.
    I creativi si sono ispirati al famoso motivo Coutard -creato da René Lalique nel 1935 per la celebre fontana- per dar vita ai tre strumenti de haute écriture. Il motivo Coutard evoca sia l’Art Nouveau (per la disposizione millimetrica delle gocce) sia l’Art Déco (per la forma arrotondata delle gocce).
    Nelle gocce si riunisce tutto ciò che è la bellezza della natura, nella goccia di acqua come di inchiostro e acquarello che nasce dalla penna, e da qui prende spunto il ritmo e il rigore del design.
    Quest penne sono veri strumenti di un scrittura senza ripensamenti, sono quasi dei trofei della scrittura e danno il piacere di scrivere ma anche il piacere di un tocco leggero e snza tempo sul foglio di carta: con la loro trama in rilievo, diventano pezzi unici e indispensabili in una scrivania di lusso.
    Il design della collezione si completa nela struttura delle penne con le gocce in ceramica, lo scintillio dei diamanti, il cristallo satinato, con una alchimia di forme e giochi di luce stupendi.
    Crystal Limited Edition è il risultato del savoir-faire dei maestri artigiani delle due case produttrici e diventano degli strumenti da scrittura esclusivi, nobili e preziosi che utilizzano materiali al top come la ceramica, l’argento rodiato, i diamanti, decorati dalle finiture fatte a mano, la cura estrema dei dettagli e il talento eccezionale dei maestri artigiani.

     
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